sabato, novembre 10, 2007

Lavoro...lavoro e ancora lavoro

Ormai la mia vita è lavoro....sono sbattuto a destra e sinistra.
Trento, Roma, Milano, Napoli e chi + ne ha + ne metta. E la cosa+ brutta è che non sono più padrone della mia vita, non sono + libero di prendere appuntamento con qualcuno. :(
Signori adesso il lavoro mi chiama. Oggi e Sabato sono le 19:26 ed io lavoro.

A presto

domenica, luglio 15, 2007

...con il collare

Oggi siamo in una calda (ma molto calda) Domenica di Luglio, sto da stamattina con un mal di testa atroce e non riesco a chiudere occhio.
A quanto penso il mal di testa è dovuto alla cervicale e quindi mi hanno consigliato di indossare un collare.
La nonna della mia Sara, non credendo ai metodi scientifici ha preferito ricorrere ai metodi sicuri e mi ha fatto i malocchi.
Una cosa stranissima...si è armata di acqua e olio e ha cominciato a fare cerchi con l'olio nell'acqua; alcuni si dissolvevano subito, a altri restavano fissi nell'acqua. La nonna mi ha spiegato che quelli che si dissolvevano subito erano i malocchi e mi erano stati fatti da una donna, perchè si era formata una specie di coroncina attorno alle bolle d'olio. Fatto sta che comunque ha detto che ci dobbiamo rivedere a fine giornata, perchè i malocchi di solito vengono estirpati al calar del sole...
Intanto giusto per concludere sto col collare e ho pure i malocchi. Una cosa posso dire: Dio mio aiutatmi tu!!!!

A presto.

domenica, giugno 10, 2007

La mia amata

[1]Come sei bella, amica mia, come sei bella!
Gli occhi tuoi sono colombe,
dietro il tuo velo.
Le tue chiome sono un gregge di capre,
che scendono dalle pendici del Gàlaad.
[2]I tuoi denti come un gregge di pecore tosate,
che risalgono dal bagno;
tutte procedono appaiate,
e nessuna è senza compagna.
[3]Come un nastro di porpora le tue labbra
e la tua bocca è soffusa di grazia;
come spicchio di melagrana la tua gota
attraverso il tuo velo.
[4]Come la torre di Davide il tuo collo,
costruita a guisa di fortezza.
Mille scudi vi sono appesi,
tutte armature di prodi.
[5]I tuoi seni sono come due cerbiatti,
gemelli di una gazzella,
che pascolano fra i gigli.
[6]Prima che spiri la brezza del giorno
e si allunghino le ombre,
me ne andrò al monte della mirra
e alla collina dell'incenso.
[7]Tutta bella tu sei, amica mia,
in te nessuna macchia.
[8]Vieni con me dal Libano, o sposa,
con me dal Libano, vieni!
Osserva dalla cima dell'Amana,
dalla cima del Senìr e dell'Ermon,
dalle tane dei leoni,
dai monti dei leopardi.
[9]Tu mi hai rapito il cuore,
sorella mia, sposa,
tu mi hai rapito il cuore
con un solo tuo sguardo,
con una perla sola della tua collana!
[10]Quanto sono soavi le tue carezze,
sorella mia, sposa,
quanto più deliziose del vino le tue carezze.
L'odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi.
[11]Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa,
c'è miele e latte sotto la tua lingua
e il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano.
[12]Giardino chiuso tu sei,
sorella mia, sposa,
giardino chiuso, fontana sigillata.
[13]I tuoi germogli sono un giardino di melagrane,
con i frutti più squisiti,
alberi di cipro con nardo,
[14]nardo e zafferano, cannella e cinnamòmo
con ogni specie d'alberi da incenso;
mirra e aloe
con tutti i migliori aromi.
[15]Fontana che irrora i giardini,
pozzo d'acque vive
e ruscelli sgorganti dal Libano.

dal Cantico dei Cantici

martedì, aprile 17, 2007

...E la vita continua

Da quanto tempo non scrivo in questo blog... ormai ho perso il conto.
Ormai per me tutti giorn isono uguali, il lavoro aumenta sempre di più ed il tempo da dedicare a me stesso alla mia ragazza ed ai miei amici diminuisce sempre +.
Mi mancano tanto i tempo in cui stavo all'università in cui quando finiva la giornata e tornavo a casa, avevo tutto il tempo da dedicare a me stesso, invece adesso anche quando torno a casa ho qualcosa da ultimare o da finire in modo da non tenermi arretrato col lavoro ed a volte quando ci riesco consegno il lavoro prima della scadenza.
Alla fine la morale della storia è una sola: VOGLIO TORNARE INDIETRO NEL TEMPO!!!!!
Se qualcuno ha una soluzione a questo problema me lo faccia sapere.

A presto.

mercoledì, febbraio 21, 2007

THE BELLISSIM' STORY OF CAPPUCCETT RED

One mattin her mamma dissed: "Dear Cappuccett, take this
cest to the nonn, but attention to the lup that is very
ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in bocc at
the lup!".

Cappuccett didn't cap very well this ultim thing but went
away, da sol, with the cest.

Cammining cammining, in the cuor of the forest, at acert
punt she incontered the lup who dissed: "Hi! Piccula
piezz'e girl! 'Ndove do you go?".

"To the nonn with this little cest, which is little but
it is full of a sacc of chocolate and biscots and
panettons and more and mirtills", she dissed.

"Ah, mannagg 'a Maruschella (maybe an _expression com:
what a cul that had)" dissed the lup, with a fium of saliv
out of the bocc.
And so the lup dissed:
"Beh, now I dev andar because the telephonin is
squilling, sorry."

And the lup went away, but not very away, but to the
nonn's House.

Cappuccett Red, who was very ma very lent, lent un casin,
continued for her sentier in the forest.

The lup arrived at the house, suoned the campanel,
entered, and after saluting the nonn, magned her in a
boccon.

Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol
night berret and fikked himself in the let.

When Cappuccett Red came to the fint nonn's house, suoned
and entered. But when the little and stupid girl saw the
nonn (non was the nonn, but the lup, ricord?) dissed: "But
nonn, why do you stay in let?".
And the nonn-lup: "Oh, I've stort my cavigl doing
aerobics!".
"Oh, poor nonn!", said Cappuccett (she was more than
stupid, I think, wasn't she?).

Then she dissed: "But... what big okks you have! Do you
bisogn some collir?".
"Oh, no! It's for see you better, my dear (stupid) little
girl", dissed the nonn-lup.

Then cappuccett, who was more dur than a block of
marm: "But what big oreks you have! Do you have the
Orekkions?".
And the nonn-lup: "Oh, no! It is to ascolt you better".

And Cappuccett (that I think was now really
rincoglionited) said: "But what big dents you have!".
And the lup, at this point dissed: "It is to magn you
better!".

And magned really tutt quant the poor little girl. But (ta
dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent
cacciator of frod sented all and dissed: "Accident! A
lup! Its pellicc vals a sac of solds".

And so, spinted only for the compassion for the little
girl, butted a terr many kils of volps, fringuells and
conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced
the fucil, entered in the stanz and killed the lup.

Then squarced his panz (being attent not to rovin the
pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and
Cappuccett (still rincoglionited).

And so, at the end, the cacciator of frod vended the
pellicc and guadagned honestly a sacc of solds.

The nonn magned tutt the leccornies that were in the cest.

And so, everybody lived felix and content (maybe not the
lup!)

sabato, febbraio 17, 2007

Ho raggiunto il 1/4 di secolo

Tanti auguri a me, tanti auguri a me....


Ebbene si oggi (anzi visto l'orario è meglio dire ieri...) ho compiuto 25 anni, ormai gli anni stanno volando. Sembra ieri quando ho festeggiato i miei 18 anni....che tristezza....


Però purtroppo la cosa + triste che ho notato è che ho ricevuto gli auguri di buon compleanno da tante ma veramente tante persone tranne che dalle persone che credevo fossero mie amiche...vabbè lasciamo perdere...servirà per la prossima volta che verrano a chiedermi i soldi per fare un regalo....a me bastavano gli auguri...


Devo ringraziare però i miei colleghi: Simona, Arghami e Giancarmine, oggi mi hanno fatto stare proprio bene e mi hanno festeggiato come si deve, anche se stavamo a lavoro.... Grazie ragazzi!!!!


LA serata poi è passata alla grande, mia madre ha preparato una cena coi fiocchi....


Posso dire che è passato un altro anno.





A presto


Francesco

lunedì, febbraio 12, 2007

La mia C3

Finalmente dopo tanto tempo è arrivata la mia nuova macchina: una Citroen C3 Bordeaux Metallizzato.
Non immaginate quanto ho penato per averla.
Ho ordinato la macchina il 3 Gennaio e mi doveva arrivare dopo 15 giorni.
LA macchina è arrivata dopo un mese, nel frattempo già avevo pagato l'anticipo e la finanziaria e dopo un mese nemmeno un'ombra.
Un bel sabato mi chiama a concessonaria dicendomi che la macchina era pronta, il pomeriggio vado là e per sorpresa vedo la mia macchina camminare da sola. Tra la sorpresa e lo spavento mio padre fa inversione e la inseguiamo....non si può mai sapere. Alla fine la macchina stava andando al lavaggio. Mentre la mia macchina si faceva il bagnetto io andai alla concessionaria ad aspettare il suo ritorno. Dopo all'incirca 45 minuti arriva lei, tutta fiammante, io ero in estasi.
Girandoci intorno però finisce tutta la mia contentezza in quanto noto un graffio profondissimo sulla fiancata, talmente profondo che non c'era neanche + la vernice.
Alla vista di ciò mio padre va su tutte le furie ed il commerciante (quell'uomo di merda) mi dice che non se n'era accorto ma che avrebbe riparato mandandola dal carrozziere per farla aggiustare.
Mio padre si calma e ci danno appuntamento per il martedì successivo.
Siccome mio padre è convinto che non si ritirano le macchine ne il martedì ne il venerdì mi fa chiamare all'autoconcessionaria il mercoledì mattina. LA mia telefonata ha esito positivo.
Il mercoledì pomeriggio, prendo 4 ore di permesso e torno a ritirare la macchina. Non la trovo perchè dice che era al lavaggio. Sempre dopo 45 minuti vedo arrivare una c3 bianca...
Avevano sbagliato a vedere macchina QUELLA NON ERA LA MIA.... Si viene a sapere che la mia ancora non doveva andare dal carrozziere.
Mio padre va in ecandescenza e lo dovetti fermare perchè stava aggredendo il negoziante.
Alla fine il giovedì successivo dopo tante peripezie ho avuto la mia macchina.

Se volete un consiglio non comprate le macchine da AUTOMONTREAL perchè sono poco seri.

Vostro FRancesco